CITAZIONE (temista @ 3/4/2009, 21:54)
.... Secondo me è sbagliato vederlo incastonato sempre e solo in una certa tipologia di personaggio. Cioè, voglio dire, non lo si può "fossilizzare". A un attore bisogna dare la possibilità di interpretare diversi ruoli. E poi dai, Eric nella parte secondo me ci sta benissimo (fisicamente dico): è troppo bello, io me lo riempirei di baci!!!...

Vedi Temista,
L'equivoco in cui stiamo cadendo tutti (compreso me) è quello di voler adattare l'attore al personaggio e non il contrario.
Noi stiamo (amabilmente) discutendo su chi potrebbe incarnare questo o quel personaggio della saga di Publio Aurelio, in questo caso
Castore.
Ma Castore, come tutti gli altri, è un
personaggio di fantasia; invece, quelli che vorremmo li interpretassero, sono
persone reali: con un volto, un carattere e tutti i pregi e i difetti che si portano appresso gli esseri umani.
Noi, se permetti, non stiamo girando un
serial, stiamo cercando di incarnare dei personaggi frutto della fantasia di un autore (di un'autrice) ed, in parte, anche frutto della nostra fantasia, perché nel leggere un libro, il volto dei protagonisti e lo scenario in cui si muovono gli stessi CE LO CREIAMO NOI. In un certo senso, il lettore è molto più libero di muoversi nel racconto che sta leggendo; molto più libero, ad esempio, dello spettatore di un film, il quale, deve dipendere da
"ciò che gli passa il convento", cioè il regista e lo sceneggiatore. Restandone spesso e volentiri deluso.
Ecco perché ho parlato di equivoco. E' vero che, come tu dici,
ad un attore bisogna dare la possibilità di interpretare diversi ruoli: SE STESSIMO GIRANDO UN FILM.
Ma non stiamo girando un film:
stiamo dando dei volti e degli scenari ad un'opera letteraria.Il che cambia (e di parecchio) le carte in tavola.
Spero di essere riuscito a farmi intendere. Se non hai capito la colpa sarà tutta mia. Mia sorella, dice sempre che quando esprimo un concetto, le viene voglia di mettermi in mano in mano una zappa: le mie sarebbero braccia sottratte all'agricoltura, e quello che riesce a partorire il mio cervello è del tutto superfluo.
Jeohanan
Edited by Jeohanan - 3/4/2009, 23:53Parva suburbani munuscula mittimus horti...
(Ti mando i poveri doni del mio orto fuori città)
[Marziale; VII, XLIX]

Jeohanan